Rottamazione-quater: pagamento entro il 9 marzo per la rata di febbraio

Versamento rata di febbraio per la Rottamazione-quater in scadenza ultima il 9 marzo 2026.

Il versamento della rata della rottamazione-quater in scadenza a febbraio può essere effettuato senza decadenza dai benefici entro lunedì 9 marzo 2026. Il differimento del termine ordinario deriva dall’applicazione congiunta dei cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge e dei rinvii automatici stabiliti per le festività e i giorni non lavorativi.
La normativa sulla definizione agevolata delle cartelle esattoriali fissa al 28 febbraio la scadenza naturale per il versamento della prima rata annuale. Tuttavia, poiché nel 2026 tale data coincide con un sabato, il termine di pagamento slitta automaticamente al primo giorno lavorativo utile, ovvero lunedì 2 marzo. A questo termine si aggiungono i cinque giorni di tolleranza concessi per legge, che porterebbero la scadenza al 7 marzo (sabato), determinando un ulteriore rinvio a lunedì 9 marzo 2026.

Conseguenze della decadenza dal piano di rateazione
Il mancato rispetto del termine del 9 marzo comporta l’inefficacia della definizione agevolata. In tale circostanza, i debiti residui tornano a essere esigibili per l’intero importo originario, comprensivo di sanzioni e interessi di mora precedentemente abbattuti. L’Agenzia delle Entrate – Riscossione può procedere con la ripresa delle procedure esecutive e cautelari interrotte all’atto dell’adesione, fatte salve le quote già versate che verranno computate come acconto sul debito residuo.

Esclusione ritardatari dal DL Milleproroghe
In sede di conversione del DL Milleproroghe non sono stati approvati emendamenti volti alla riammissione dei contribuenti che hanno omesso il versamento della rata dello scorso 30 novembre 2025. Al momento, la legislazione vigente non prevede sanatorie per chi è incorso nella decadenza definitiva dal piano per mancato o parziale pagamento della rata precedente. Resta fermo l’obbligo di regolarità per mantenere l’accesso ai moduli di pagamento della rottamazione 2026 già emessi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Modalità di versamento telematico e canali abilitati
Per assicurare la tempestività del pagamento, i contribuenti devono utilizzare i moduli allegati alla comunicazione delle somme dovute inviata dall’AdER. Il versamento è ammesso attraverso i canali digitali della banca, gli sportelli ATM abilitati, i punti vendita della rete Sisal e Lottomatica, oppure direttamente sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Si consiglia di conservare la ricevuta telematica di avvenuto pagamento, necessaria per provare la conformità ai termini in caso di successivi controlli amministrativi.

Studio Ferretti